Aziende 2008 Scarica il manifesto
Il colloquio di lavoro
La tappa successiva alla ricezione del Curriculum Vitae da parte del selezionatore di un’azienda consiste nel convocare i candidati più promettenti a un colloquio di selezione. Avrete accesso al colloquio, quindi, solo se il vostro CV, la vostra "carta d’identità" nel mondo del lavoro, è riuscito a suscitare interesse e ha messo in luce le capacità ideali per esercitare il ruolo lavorativo per cui vi siete candidati.

Ogni colloquio è diverso da un altro perché differenti sono i piani di selezione che le imprese attuano al fine di ricercare personale adatto a ricoprire sempre nuovi profili professionali. Per prima cosa è consigliabile raccogliere informazioni sul tipo di società che potrebbe darvi lavoro in futuro così da poter essere maggiormente preparati all’incontro faccia a faccia con uno dei suoi rappresentanti: nel dettaglio sarà utile conoscere la tipologia di azienda (di servizi, di produzione), il numero e la dislocazione delle sue sedi, il numero dei dipendenti e la cultura aziendale (rapporti formali o informali).

Partendo dal presupposto che, in questo caso, la prima impressione può contare molto sulle future scelte del selezionatore e, quindi, sull’eventualità di contatti futuri con l’azienda, può essere utile seguire alcune regole semplici e intuitive.

Aspetto fisico e abbigliamento:
  • Presentarsi al colloquio curati nell’aspetto;
  • l’abbigliamento deve essere adeguato all’occasione: non sempre è richiesto un abito elegante, ma è sicuramente importante l’ordine. Il tipo di abbigliamento dovrà essere in linea con la filosofia aziendale: ecco perché una piccola ricerca preventiva sull’impresa per cui si aspira a lavorare può tornare utile. Se la società impronta i rapporti con i suoi collaboratori a una rigida formalità è bene mettere giacca e cravatta, in caso contrario è adatto anche un abbigliamento casual (in linea di massima per le donne è prevista più libertà).
Atteggiamento:
  • Evitare di essere insistenti nel richiedere notizie riguardanti l’azienda o il ruolo ricoperto dal selezionatore;
  • Dimostrare continuo interesse nei confronti del discorso messo in atto dal selezionatore, dando vita ad un attivo scambio di battute;
  • Nei primi minuti della conversazione può essere utile lasciare più spazio al selezionatore, in modo da intuire quali direttive potrà seguire successivamente il colloquio;
  • Evitare atteggiamenti che potrebbero essere interpretati negativamente, come battute fuori luogo e atteggiamenti di superiorità. Nel caso ci si accorga che la figura professionale ricercata non soddisfa le vostre richieste o non è adatta alle competenze acquisite è bene comunque portare a conclusione il colloquio nel modo migliore, senza sminuire il valore dell’azienda: in futuro la società potrebbe ricercare posizioni lavorative più adatte alle vostre esigenze;
  • E' importante mostrare entusiasmo nell’illustrare le precedenti esperienze di studio e di lavoro. Nel raccontare le vostre competenze è bene però attenersi alle caratteristiche riportate nel Curriculum Vitae;
  • Evitare di rivolgere al selezionatore domande relative alla retribuzione: questo argomento, infatti, viene di solito affrontato in una fase successiva;
  • Al termine del colloquio è più indicato chiedere delucidazioni su tempi e modalità di un’eventuale risposta, piuttosto che interpellare il selezionatore per ottenere un giudizio di qualità sul confronto faccia a faccia: tale atteggiamento, infatti, potrebbe essere valutato negativamente;
  • Per quanto riguarda l’esposizione durante il colloquio è bene utilizzare uno stile semplice e diretto, con frasi concise e una proprietà di linguaggio tale da rendere il discorso fluido e facilmente comprensibile.
A conclusione dell’incontro è compito del selezionatore comunicare, nel giro di qualche settimana, un giudizio di merito. Se non si sono ricevute notizie dalla società entro due o tre settimane, è consigliabile mettersi in contatto con l’azienda, dimostrando in questo modo forte interesse per il ruolo lavorativo che si spera di ricoprire.