Il Curriculum Vitae può essere considerato una carta d’identità per entrare liberamente e in tutta tranquillità nel mondo del lavoro: è, infatti, uno strumento indispensabile per fornire alle aziende le informazioni necessarie sulle vostre esperienze professionali e sul bagaglio di conoscenze acquisite durante la formazione scolastica.
La redazione del CV è la prima fondamentale tappa della lunga selezione per la ricerca di un lavoro: da quel documento le aziende traggono le prime informazioni sulla vostra personalità e sulle scelte che compiute in ambito formativo e lavorativo. Durante la compilazione è, quindi, necessaria un’attenta stesura che metta in luce caratteristiche, attitudini, esperienze e conoscenze al fine di suscitare l’interesse del selezionatore, che attraverso la lettura di questo semplice e schematico documento si troverà nella posizione di decidere se accettare la candidatura e contattarvi per un primo colloquio.
Data la pervasiva diffusione dei sistemi informatici in ogni ambito il CV deve essere redatto in formato elettronico, sulla base di modelli predefiniti da compilare in modo sintetico. Nel tempo ha assunto grande importanza anche il layout grafico, esaminato da molti selezionatori allo scopo di valorizzare il vostro lato creativo.
Il mercato del lavoro diventa ogni giorno più dinamico ed è così necessario adattarsi rapidamente ai cambiamenti, alla competitività e alla mobilità. Il consiglio è quello di non stilare un unico Curriculum Vitae, ma di redigerne più versioni da inviare ad aziende diverse, in modo da privilegiare gli aspetti della vostra formazione che ritenete possano interessare maggiormente l’impresa a cui vi rivolgete.
In conformità alle richieste che le aziende rivolgono ai giovani alle loro prime esperienze lavorative, sicuramente si deve cercare di dimostrare una buona e rapida capacità di adattamento, la predisposizione ad apprendere dalla pratica lavorativa (learning by doing), e la disponibilità ad adattarsi a lavorare in gruppo (workgroup) e in situazioni differenti, riconvertendo le proprie capacità su ruoli sempre nuovi e diversi.
Considerata l’oggettiva difficoltà di emergere in un mercato del lavoro fortemente competitivo nel quale la domanda supera l’offerta, la propria presentazione deve essere il più possibile mirata e interessante, studiata in funzione della posizione per cui ci si candida e redatta con linguaggio e forma adeguate.
Fatte tutte queste premesse ecco alcune regole stilistiche e contenutistiche basilari per la compilazione di un valido ed efficace Curriculum Vitae:
- Lo STILE. Il CV deve essere facilmente comprensibile e leggibile in tempi brevi per un massimo di due cartelle; il linguaggio richiede immediatezza e facile comprensione. È preferibile scrivere il proprio CV in prima persona ed evitare la foto, se non esplicitamente richiesta. La correttezza del documento è indispensabile: si consiglia, quindi, di rileggere sempre accuratamente il vostro CV.
- Il CONTENUTO. Il Curriculum Vitae deve essere composto da alcune sezioni obbligatorie: quella relativa ai dati anagrafici, alla formazione scolastica (indicando per primi gli ultimi titoli ottenuti), alle eventuali esperienze di lavoro, alle conoscenze linguistiche e informatiche, alle aspirazioni professionali, agli interessi personali e agli hobbies (per far trasparire anche aspetti diversi della vostra personalità). Al termine è necessario sempre riportare una liberatoria in riferimento alla Legge sulla Privacy (D. Lgs. 196/03), per autorizzare l’azienda al trattamento dei dati personali ai fini della selezione, secondo l’esempio:
Ai sensi del D. Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, autorizzo l’Azienda al trattamento dei dati personali e professionali riportati nel mio curriculum per esigenze di ricerca e selezione del personale.
Il CV europeo: la nuova frontiera!
Per incentivare la mobilità dei lavoratori all’interno dei Paesi appartenenti all’Unione Europea e offrire maggiori possibilità di impiego ai giovani laureati la Commissione Europea ha ideato uno standard comune di Curriculum Vitae.
Il modello proposto ha l’obiettivo di rendere omogeneo il formato del CV, facilitando la scelta della candidatura da parte di selezionatori di qualsiasi nazione europea e abbattendo quelle barriere che normalmente nascono tra persone di nazionalità diversa e che, nel caso specifico in esame, possono portare a incomprensioni e a scarsa conoscenza della futura realtà lavorativa. Il Curriculum Vitae europeo, inoltre, valorizza le caratteristiche personali del candidato e ne mette in luce la professionalità e le capacità relazionali.
Il Curriculum Vitae nello standard europeo ha 6 sezioni:
- Informazioni personali: dati anangrafici e contatti;
- Esperienze lavorative: elencate a partire da quella più recente;
- Istruzione e formazione: percorso scolastico ed eventuali specializzazioni;
- Capacità e competenze personali: anche non certificate;
- Ulteriori informazioni: note, referenze;
- Eventuali allegati: note, referenze;
Rispetto a un normale CV, quindi, quello compilato secondo lo standard europeo dà maggiore spazio alle caratteristiche personali e alle competenze professionali acquisite anche grazie ad esperienze diverse dal classico percorso scolastico: lo scopo è quello di valorizzare in ogni candidato l’intraprendenza, l’entusiasmo, l’attitudine al lavoro di gruppo, le doti organizzative, l’indipendenza e la capacità di migliorarsi continuamente.



